L’energia visibile
“La realtà è composta di due cose:
di oggetti e di fenomeni.
Gli oggetti occupano lo spazio,
i fenomeni occupano il tempo.
Gli oggetti sono distribuzioni spaziali
di materia, energia e informazione.
I fenomeni sono mutazioni, nel
tempo, degli oggetti.”
(Jorge Wagensberg, “La Rebelliòn de
Las formas”, 2004)

La luce costituisce il “medium” che
consente la coniugazione visiva tra
l’osservatore e questa realtà.
Più la luce è “bianca” più la realtà
risulta esaltata e la percezione
sollecitata.
Poiché il vedere è l’atto finale,
interiore, del guardare perspectivo,
risulta che la “buona luce” è, nello
stesso tempo, fattore di igiene
visiva e di benessere psicofisico.
1