4.
Il Contesto
Il quarto stadio del processo visivo è
costituito dal “contesto” le cui
caratteristiche sono in grado
di influenzare non già la rilevazione ma
la percezione delle cose.
Il contesto non è un fattore ma un
addendo per cui non manda a zero il
processo visivo ma altera, più o meno,
l’apparenza delle cose osservate.
Le variabili del contesto
sono essenzialmente di tre tipi:
1. Spaziali,
2. Temporali,
3. Culturali,

1.
Contesto spaziale:
• piccolo – grande,
• separazione – tangenza –
inclusione,
• figura – sfondo,
• induzione – interazione,
• contrasto – eguagliamento,
• positivo – negativo,
• campimetria – isottere,
• riflessione – trasmissione,
• minimi spaziali.

2.
Contesto temporale:
• Durevole – immediato,
• pre – post immagine,
• mobile – immobile,
• adattamento,
• affaticamento,
• divisione – sommazione.
• minimi temporali

3.
Contesto culturale:
• tradizione,
• linguaggio,
• paesaggio,
• storia,
• antropologia,
• informazione,
• etologia,
• connessioni,
• costumi,
• geografia.
• Minimi differenziali
• semantici